Short bio

Sono nato a Roma nel 1969. Lavoro soprattutto come autore, creativo e copywriter, ma ho una formazione scientifica come ingegnere informatico. Secondo i casi sono o sono stato direttore creativo, autore di testi musicali, grafico, progettista di UI/UX, consulente di marketing strategico, musicista, docente di comunicazione pubblicitaria e fenomenologia dei media, epistemologo, critico della cultura contemporanea in particolare nei suoi nessi con scienza, tecnologia, società, comunicazione. Ho pubblicato a fine 2016 il saggio Noi siamo incalcolabili. La matematica e l’ultimo illusionismo del potere per Stampa Alternativa, recensito con entusiasmo da Ugo Mattei su L’Indice di gennaio. Ho scritto uno dei primissimi saggi italiani sulla sociologia dell’internet: W.C.Net. Mito e luoghi comuni di Internet, pubblicato da minimumfax nel 1997, consigliato da Umberto Eco su L’Espresso e da Sergio Polano su Casabella. Ho tradotto dall’inglese Dave Barry in Cyberspace, pubblicato da minimumfax col titolo Ciberspazio per idioti (1999). Per l’installazione L’Albero dei Desideri (Stazione Termini 2006-7) ho disegnato l’Albero e scritto i testi del libretto distribuito da Grandi Stazioni in trentamila esemplari. Sono stato autore della visual poetry interattiva di Europèdia (Roma-Torino-Lecce, 2007), video installazione per i 50 anni dall’istituzione dell’Unione Europea. Ho scritto e realizzato diverse campagne nazionali per il Ministero per le Pari Opportunità su temi sociali (violenza contro le donne, anoressia e bulimia, depressione, endometriosi, integrazione Rom e Sinti). Nel 2014 ho scritto e recitato al Salone del Libro di Torino due quadri dello spettacolo Cent’anni d’Europa dal 1914 ad oggi, sulla costruzione dell’Europa nel secondo dopoguerra e sull’attualità del sogno d’Europa. Dal 2000 tengo un mio aperiodico, blog ante litteram, che si chiama lideolog.net, oggi affiancato da noisiamoincalcolabili.org e dalla omonima pagina Facebook.

Per tutte le altre informazioni v. stefanodiana.info